Alberto Ambrosini

Pratiche

Pratiche Edili ed Urbanistiche

Che cosa è la CILA

La Comunicazione Inizio Lavori Asseverata permette di realizzare interventi di manutenzione straordinaria, come modifica tramezzi, frazionamento o accorpamento. La CILA va presentata prima di realizzare le ristrutturazioni ma gli interventi non devono riguardare le parti strutturali dell'edificio e non ne alterino la volumetria o la destinazione d'uso.
La presentazione di una CILA a Roma comporta da parte del tecnico un sopralluogo per valutare la regolarità dell'esistente e che successivamente redigerà una Relazione Tecnica Asseverata e gli Elaborati Grafici di progetto ante e post-operam.L'inizio dei lavori può essere dato lo stesso giorno di presentazione e protocollazione della CILA.

Che cosa è la SCIA

La Segnalazione Certificata Inizio Attività consente di attuare tutti quegli interventi che non ricadono nella CILA. Include, quindi, anche interventi di restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia anche su parti strutturali o sull'involucro, quali coibentazione a cappotto, l'apertura o modificazione di vani finestra.

Quali interventi si possono fare con la SCIA

Un sintetico elenco di interventi edilizi che possono essere effettuati con la SCIA sono:

  • demolizione e ricostruzione di solai;
  • varianti in corso d'opera ai permessi di costruire;
  • parcheggi privati e pertinenziali;
  • realizzazione di pensiline non aggettanti oltre il mt.1,20;
  • variazioni di destinazioni d'uso;
  • installazione di nuovi impianti tecnologici;
  • sostituzione di infissi esterni, qualora quest'ultimi siano differenti dagli originali nei colori e nel materiale;
  • apertura o chiusura vani su parti portanti.

Qual è l'iter della SCIA

La procedura della SCIA comporta che il proprietario dell'immobile faccia richiesta su apposito modello in carta semplice, corredandola di tutta la documentazione richiesta quali, per esempio, la nomina della Ditta Esecutrice dei lavori che dovrà essere in possesso del regolare certificato DURC. La pratica viene presentata presso l'Ufficio Tecnico del relativo Municipio di appartenenza a firma di un tecnico (ingegnere, architetto, geometra) abilitato e deve contenere un progetto grafico rappresentante lo stato di fatto e la situazione futura da realizzare, una relazione tecnica ed una certificazione che il progettista si assume la responsabilità che le opere siano in conformità degli strumenti urbanistici vigenti.

Che durata ha la SCIA

La SCIA ha efficacia di tre anni e i lavori possono iniziare il giorno della presentazione della stessa.

Che cosa è la SCIA 2

La SCIA 2, ex DIA onerosa, è riconosciuta come procedura facoltativa, alternativa al Permesso di Costruire. La SCIA 2 permette di attuare tutti gli interventi di ristrutturazione pesante e tutti quelli non rientranti nella SCIA semplice.

Quali interventi si possono fare con la SCIA 2

Un elenco sintetico di opere rientranti nella Scia 2 è il seguente:

  • realizzazioni di balconi, logge, modifica delle coperture esistenti ecc..
  • aumento del numero delle unità immobiliari;
  • costruzione di nuovi solai all'interno dell'edificio;
  • demolizione e ricostruzione di fabbricato con modifiche del volume, delle sagome e dell'aspetto esteriore degli edifici;
  • realizzazioni di portici, tettoie e volumi tecnici;
  • realizzazione di piscine se pertinenziali ad immobili residenziali;
  • realizzazioni di serre solari o cantine al piano interrato o seminterrato.

Qual è l'iter della SCIA 2

La procedura di presentazione della SCIA 2 è quella che il proprietario dell'immobile redige in carta semplice, su apposito modello, la richiesta corredandola di tutta la documentazione necessaria quali quella, per esempio, della scelta di una Impresa esecutrice dei lavori in possesso del DURC. La pratica si presenta all'Ufficio Tecnico (o anche in via telematica) all'Ufficio Tecnico del Municipio di appartenenza, contenente un progetto grafico rappresentante lo stato di fatto e la situazione futura a firma di un tecnico abilitato(ingegnere,architetto,geometra).

Che durata ha la SCIA 2

La pratica ha efficacia per tre anni e i lavori possono essere iniziati il giorno stesso della presentazione della stessa.Alla fine dei lavori il richiedente deve comunicare all'Ufficio Tecnico la data di ultimazione degli stessi ed allegare un certificato di collaudo a firma del Direttore dei Lavori.

Che cosa è il PDC

Il Permesso di Costruire è un Titolo Autorizzativo rilasciato dal Comune per eseguire interventi di trasformazione urbanistica del territorio. Esso ha sostituito il precedente istituto della Concessione Edilizia e viene utilizzato per le nuove costruzioni, per gli ampliamenti, e per le ristrutturazioni rilevanti.Deve essere presentato da un professionista abilitato che deve allegare dettagliati elaborati grafici ed una asseverazione sulla conformità alla strumentazione urbanistica-edilizia; sarà compito del Comune verificarne i requisiti e rilasciare il permesso. Nel caso in cui l'immobile sia soggetto a vincoli di carattere ambientale, storico, archeologico, sarà necessario richiedere un parere o nulla osta preventivo. Il rilascio del PdC è subordinato al pagamento di oneri concessori commisurati alle spese di urbanizzazione e al costo di costruzione dell'opera.

Che durata ha il PdC

Una volta ottenuto il Permesso di Costruire il richiedente ha tempo un anno per dare avvio ai lavori e tre anni per ultimarli.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera acconsenti all'uso dei cookie.

Cookie Policy Chiudi